La Costituzione è la fonte suprema dell'ordinamento: le sue norme sono modificabili solo con il procedimento aggravato dell'art. 138 e prevalgono su ogni altra fonte. I principi fondamentali (artt. 1-12) sanciscono la sovranità popolare, i diritti inviolabili e i doveri inderogabili di solidarietà (art. 2), l'uguaglianza formale e sostanziale (art. 3). Per un funzionario dell'Agenzia delle Entrate assumono rilievo centrale l'art. 23, che pone una riserva di legge relativa per ogni prestazione personale o patrimoniale imposta, e l'art. 53, che fonda il dovere tributario sulla capacità contributiva e impone al sistema tributario criteri di progressività: il primo individua la fonte abilitata a imporre il tributo, il secondo ne fissa il criterio di riparto. Si collegano l'art. 75 (niente referendum su leggi tributarie e di bilancio), l'art. 81 (equilibrio di bilancio) e l'art. 119 (autonomia finanziaria territoriale).
Il Parlamento, Camera e Senato (art. 55), esercita con bicameralismo paritario la funzione legislativa; le leggi approvate in identico testo sono promulgate dal Presidente entro un mese (art. 73). Il Presidente, Capo dello Stato e garante dell'unità nazionale (art. 87), è eletto dal Parlamento in seduta comune con delegati regionali (art. 83), può rinviare una legge alle Camere con messaggio motivato (art. 74) e non risponde degli atti compiuti nell'esercizio delle funzioni, salvo alto tradimento o attentato alla Costituzione (art. 90). Il Governo (Presidente del Consiglio e Ministri, art. 92) deve godere della fiducia delle Camere (art. 94) e dispone di due potestà normative primarie rilevanti in materia fiscale: il decreto-legge (art. 77), per casi straordinari di necessità e urgenza, da convertire entro sessanta giorni a pena di perdita di efficacia ex tunc; e il decreto legislativo (art. 76), fondato su legge di delegazione con principi, criteri direttivi, oggetto definito e tempo limitato. La Corte costituzionale (artt. 134-135), quindici giudici di nomina tripartita, giudica sulla legittimità costituzionale di leggi e atti aventi forza di legge e sui conflitti di attribuzione. La magistratura è soggetta soltanto alla legge (art. 101) e si autogoverna tramite il CSM (art. 104).
Il sistema delle fonti è gerarchico: Costituzione e leggi costituzionali al vertice, poi le fonti primarie (legge, decreto-legge, decreto legislativo, leggi regionali), infine le fonti secondarie, tra cui i regolamenti governativi (L. 400/1988), subordinati alla legge. La riserva di legge è assoluta se la disciplina è integralmente in legge, relativa (come l'art. 23) se la legge fissa i principi e rinvia il dettaglio a fonti secondarie. Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni, con lo Stato, costituiscono la Repubblica (art. 114); l'art. 117 riserva allo Stato il sistema tributario statale e la perequazione delle risorse; l'art. 119 riconosce agli enti territoriali autonomia finanziaria, anche con tributi propri, nel federalismo fiscale.
1. Ai sensi dell'articolo 1 della Costituzione, a chi appartiene la sovranità?
L'art. 1 Cost. stabilisce che l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro e che la sovranità appartiene al popolo, esercitata nelle forme e nei limiti della Costituzione. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 1))
2. L'articolo 3, secondo comma, della Costituzione, relativo al principio di uguaglianza sostanziale, impegna la Repubblica a...
L'art. 3, co. 2, Cost. sancisce il principio di uguaglianza sostanziale, distinto dall'uguaglianza formale del primo comma. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 3))
3. L'articolo 2 della Costituzione, nel riconoscere i diritti inviolabili dell'uomo, richiede contestualmente l'adempimento di quali doveri?
L'art. 2 Cost. collega il riconoscimento dei diritti inviolabili all'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 2))
4. Un ente pubblico adotta un provvedimento che limita l'iniziativa economica privata di un'impresa per motivi di utilità sociale. Quale disposizione costituzionale legittima tale limite?
L'art. 41 Cost. riconosce la libertà di iniziativa economica privata ma ne ammette limiti per finalità sociali, di sicurezza, libertà e dignità umana. (Diritto costituzionale — Principi fondamentali (Cost. art. 41))
5. Quale articolo della Costituzione sancisce la riserva di legge e di giurisdizione in materia di libertà personale?
L'art. 13 Cost. tutela la libertà personale come inviolabile, ammettendone restrizioni solo per atto motivato dell'autorità giudiziaria e nei casi previsti dalla legge. (Diritto costituzionale — Diritti e doveri (Cost. art. 13))
6. In base all'articolo 25, secondo comma, della Costituzione, il principio di legalità in materia penale comporta che...
L'art. 25, co. 2, Cost. sancisce il principio di legalità e di irretroattività della norma penale incriminatrice. (Diritto costituzionale — Diritti e doveri (Cost. art. 25))
7. L'articolo 24 della Costituzione garantisce il diritto di difesa. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente la portata di tale principio?
L'art. 24 Cost. garantisce a tutti l'azione in giudizio e la difesa quale diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento, inclusi i procedimenti tributari. (Diritto costituzionale — Diritti e doveri (Cost. art. 24))
8. L'articolo 23 della Costituzione stabilisce che nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non...
L'art. 23 Cost. sancisce la riserva di legge relativa in materia di prestazioni personali o patrimoniali imposte. (Diritto costituzionale — Principi tributari (Cost. art. 23))
9. La riserva di legge prevista dall'articolo 23 della Costituzione in materia tributaria è generalmente qualificata dalla dottrina come...
La riserva di legge dell'art. 23 Cost. è pacificamente qualificata come relativa: la legge fissa i criteri essenziali, mentre il dettaglio può essere demandato a fonti secondarie. (Diritto costituzionale — Principi tributari (Cost. art. 23))
10. L'articolo 53, primo comma, della Costituzione pone a carico di tutti il dovere di concorrere alle spese pubbliche in ragione...
L'art. 53, co. 1, Cost. àncora il dovere tributario al principio della capacità contributiva. (Diritto costituzionale — Principi tributari (Cost. art. 53))
11. L'articolo 53, secondo comma, della Costituzione stabilisce che il sistema tributario è informato a criteri di...
L'art. 53, co. 2, Cost. impone che il sistema tributario nel suo complesso sia informato a criteri di progressività. (Diritto costituzionale — Principi tributari (Cost. art. 53))
12. Il Parlamento approva una legge che istituisce un nuovo tributo, demandando a un successivo decreto ministeriale la sola determinazione di aspetti tecnici di dettaglio già delimitati dalla legge stessa. Tale schema normativo è coerente con quale principio costituzionale?
Poiché la legge fissa i criteri essenziali e rinvia il dettaglio tecnico a una fonte secondaria, lo schema è coerente con la natura relativa della riserva di legge dell'art. 23 Cost. (Diritto costituzionale — Principi tributari (Cost. art. 23))
13. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente il rapporto tra l'articolo 23 e l'articolo 53 della Costituzione in materia tributaria?
L'art. 23 Cost. attiene alla fonte normativa abilitata a imporre la prestazione (riserva di legge), mentre l'art. 53 Cost. ne fissa il criterio sostanziale di riparto tra i consociati, ossia la capacità contributiva. (Diritto costituzionale — Principi tributari (Cost. artt. 23 e 53))
14. Il principio di capacità contributiva di cui all'articolo 53 Cost. richiede che il presupposto del tributo esprima...
La capacità contributiva ex art. 53 Cost. presuppone un indice concreto e attuale di forza economica riferibile al soggetto tenuto al concorso alle spese pubbliche. (Diritto costituzionale — Principi tributari (Cost. art. 53))
15. L'articolo 75, secondo comma, della Costituzione esclude il referendum popolare abrogativo per quale categoria di leggi, oltre a quelle di amnistia e indulto e di autorizzazione a ratificare trattati internazionali?
L'art. 75, co. 2, Cost. esclude dal referendum abrogativo le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e indulto, e di autorizzazione a ratificare trattati internazionali. (Diritto costituzionale — Principi tributari (Cost. art. 75))
16. L'articolo 81 della Costituzione, come riformato nel 2012, sancisce il principio dell'equilibrio tra...
L'art. 81 Cost. sancisce il principio dell'equilibrio tra le entrate e le spese del bilancio, tenendo conto delle fasi avverse e favorevoli del ciclo economico. (Diritto costituzionale — Principi tributari (Cost. art. 81))
17. L'articolo 119 della Costituzione riconosce a Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni...
L'art. 119 Cost. attribuisce agli enti territoriali autonomia finanziaria di entrata e di spesa, nel rispetto dell'equilibrio dei relativi bilanci. (Diritto costituzionale — Principi tributari (Cost. art. 119))
18. Una legge regionale istituisce un tributo proprio della Regione, applicandolo con criteri di progressività analoghi a quelli del sistema tributario statale. In quale coordinato quadro costituzionale si inserisce tale disciplina?
L'istituzione di tributi propri regionali trova fondamento nell'autonomia finanziaria dell'art. 119 Cost. e deve comunque rispettare, quale principio generale del sistema, la progressività di cui all'art. 53, co. 2, Cost. (Diritto costituzionale — Principi tributari (Cost. artt. 53 e 119))
19. Quale dei seguenti articoli costituzionali richiama il dovere di solidarietà economica e sociale cui si collega, tra l'altro, il dovere tributario dell'art. 53 Cost.?
Il dovere di concorrere alle spese pubbliche ex art. 53 Cost. è espressione, in materia fiscale, dei doveri inderogabili di solidarietà economica e sociale sanciti in via generale dall'art. 2 Cost. (Diritto costituzionale — Principi tributari (Cost. artt. 2 e 53))
20. Il Parlamento italiano è composto da...
L'art. 55 Cost. stabilisce che il Parlamento si compone della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. (Diritto costituzionale — Organi costituzionali (Cost. art. 55))
21. Il sistema bicamerale italiano è definito 'perfetto' o 'paritario' perché...
Il bicameralismo paritario comporta l'esercizio delle medesime funzioni, tra cui la funzione legislativa e il rapporto di fiducia con il Governo, da parte di entrambe le Camere. (Diritto costituzionale — Organi costituzionali (Cost. artt. 70 e 94))
22. Un disegno di legge tributario, dopo l'approvazione in identico testo da parte di entrambe le Camere, deve essere trasmesso al Presidente della Repubblica per...
Ai sensi dell'art. 73 Cost., le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro un mese dall'approvazione, termine che può essere abbreviato in caso di dichiarazione di urgenza delle Camere. (Diritto costituzionale — Organi costituzionali (Cost. art. 73))
23. Le leggi di revisione costituzionale e le altre leggi costituzionali, ai sensi dell'articolo 138 della Costituzione, sono adottate da ciascuna Camera con...
L'art. 138 Cost. richiede due deliberazioni successive a intervallo non minore di tre mesi; se la seconda deliberazione non raggiunge i due terzi, la legge può essere sottoposta a referendum costituzionale su richiesta qualificata. (Diritto costituzionale — Organi costituzionali (Cost. art. 138))
24. I membri del Parlamento godono, ai sensi dell'articolo 68 della Costituzione, dell'insindacabilità per...
L'art. 68, co. 1, Cost. prevede l'insindacabilità dei membri del Parlamento per le opinioni espresse e i voti dati nell'esercizio delle loro funzioni. (Diritto costituzionale — Organi costituzionali (Cost. art. 68))
25. Il Presidente della Repubblica è eletto, ai sensi dell'articolo 83 della Costituzione, da...
L'art. 83 Cost. attribuisce l'elezione del Presidente della Repubblica al Parlamento in seduta comune, integrato da delegati regionali. (Diritto costituzionale — Organi costituzionali (Cost. art. 83))
26. Il Presidente della Repubblica, ai sensi dell'articolo 87 della Costituzione, è definito...
L'art. 87, co. 1, Cost. qualifica il Presidente della Repubblica quale Capo dello Stato e rappresentante dell'unità nazionale. (Diritto costituzionale — Organi costituzionali (Cost. art. 87))
27. Il Presidente della Repubblica ritiene che una legge approvata dal Parlamento presenti profili di criticità. Quale potere può esercitare ai sensi dell'articolo 74 della Costituzione?
L'art. 74 Cost. attribuisce al Presidente della Repubblica il potere di rinviare la legge alle Camere con messaggio motivato, chiedendo una nuova deliberazione. (Diritto costituzionale — Organi costituzionali (Cost. art. 74))
28. Ai sensi dell'articolo 90 della Costituzione, il Presidente della Repubblica non è responsabile per gli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per...
L'art. 90 Cost. esclude la responsabilità del Presidente della Repubblica per gli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, salvo i casi di alto tradimento o attentato alla Costituzione. (Diritto costituzionale — Organi costituzionali (Cost. art. 90))
29. Il Governo della Repubblica è composto, ai sensi dell'articolo 92 della Costituzione, da...
L'art. 92, co. 1, Cost. stabilisce che il Governo della Repubblica è composto dal Presidente del Consiglio e dai Ministri, che insieme formano il Consiglio dei Ministri. (Diritto costituzionale — Organi costituzionali (Cost. art. 92))
30. Il Governo, in presenza di un evento calamitoso imprevedibile, adotta immediatamente un provvedimento con forza di legge per sospendere alcuni termini di versamento, impegnandosi a presentarlo subito alle Camere per la conversione. Tale atto è qualificabile come...
L'art. 77 Cost. consente al Governo di adottare, sotto la propria responsabilità e in casi straordinari di necessità e urgenza, provvedimenti provvisori con forza di legge, da presentare immediatamente alle Camere per la conversione. (Diritto costituzionale — Organi costituzionali (Cost. art. 77))
31. Il decreto-legge, se non convertito in legge dalle Camere entro sessanta giorni dalla sua pubblicazione, ai sensi dell'articolo 77 della Costituzione...
L'art. 77, co. 3, Cost. stabilisce che i decreti-legge non convertiti entro sessanta giorni perdono efficacia sin dall'inizio (ex tunc), fermo il potere delle Camere di regolare i rapporti sorti sulla loro base. (Diritto costituzionale — Organi costituzionali (Cost. art. 77))
32. Il decreto legislativo, disciplinato dall'articolo 76 della Costituzione, si differenzia dal decreto-legge in quanto...
L'art. 76 Cost. subordina l'esercizio della funzione legislativa delegata a una legge di delegazione che fissi principi e criteri direttivi, oggetti definiti e tempo limitato; il decreto-legge, invece, presuppone casi straordinari di necessità e urgenza valutati sotto la responsabilità del Governo ex art. 77 Cost. (Diritto costituzionale — Organi costituzionali (Cost. artt. 76 e 77))
33. La responsabilità del Governo dinanzi al Parlamento, secondo l'articolo 94 della Costituzione, si fonda sul...
L'art. 94 Cost. fonda il rapporto Governo-Parlamento sulla fiducia, accordata o revocata da ciascuna Camera mediante mozione motivata e votata per appello nominale. (Diritto costituzionale — Organi costituzionali (Cost. art. 94))
34. Tra le competenze attribuite alla Corte costituzionale dall'articolo 134 della Costituzione rientra...
L'art. 134 Cost. attribuisce alla Corte costituzionale, tra l'altro, il giudizio sulla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge dello Stato e delle Regioni. (Diritto costituzionale — Organi costituzionali (Cost. art. 134))
35. Nel corso di un giudizio tributario, il giudice ritiene rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale di una norma di legge applicabile al caso. Quale strumento processuale deve attivare?
Il giudizio incidentale di legittimità costituzionale, disciplinato dalla L. cost. 1/1948 e dalla L. 87/1953, richiede che il giudice, riscontrata rilevanza e non manifesta infondatezza, sospenda il processo e rimetta la questione alla Corte costituzionale. (Diritto costituzionale — Organi costituzionali (Cost. art. 134))